DL PROROGA DELLO STATO DI EMERGENZA DA COVID-19: ASPETTI LAVORISTICI

Il DL n. 125 del 7 ottobre 2020, in vigore dall' 8 ottobre 2020, ha prorogato al 31 gennaio 2021 lo stato di emergenza da COVID-19 e ha esteso la vigenza di alcune disposizioni legislative legate al perdurare dello stesso.

Per quanto riguarda gli aspetti lavoristici si segnala che il nuovo DL: 

  • ha confermato la vigenza, estesa tuttavia solo fino al 31 dicembre 2020, dell'art. 90 del DL n. 34/2020 (c.d. Decreto Rilancio) sul lavoro agile;
  • ha esteso al 31 ottobre 2020 i termini di richiesta dei trattamenti di cassa integrazione ordinaria, assegno ordinario e cassa integrazione in deroga differiti al 31 agosto e al 30 settembre dall'art. 1, co. 9 e 10 del DL Agosto (DL n.104/2020).

Pertanto, per quanto riguarda lo smart working, resta in vigore il comma 4 dell'art. 90 del DL 34/2020, che prevede che le procedure semplificate possano essere applicate, dai datori di lavoro privati, "limitatamente al periodo di tempo di cui al comma 1 (cioè fino alla cessazione dello stato di emergenza, oggi prorogato fino al 31/01/2021) e comunque non oltre il 31 dicembre 2020".

Di conseguenza, fino al 31 dicembre 2020, non sarà necessario redigere gli accordi individuali, ma sarà sufficiente: 

  • provvedere, tramite il portale cliclavoro, all'invio dell'elenco massivo dei dipendenti che continueranno a svolgere la propria attività in smart working dopo il 15/10/2020;
  • consegnare a tutti gli smart worker l'informativa sulla sicurezza.