CORONAVIRUS - TRATTAMENTO DATI PERSONALI: AGGIORNAMENTO

Con riferimento alla nostra precedente comunicazione di pari argomento, che suggerisce l'opportunità di adottare policy di accesso ai locali aziendali e agli uffici speculari agli obblighi e alle misure di natura precauzionale prescritti dalle autorità competenti, si segnala l'esigenza di tenere tali policy costantemente aggiornate e di allinearle alle misure di volte in volta adottate.

Infatti, rispetto gli obblighi di comunicazione all'Autorità sanitaria, si registra la rilevante novità introdotta dall'art. 1, co. 1, lett. i) del DPCM 4 marzo 2020, che circoscrive tali obblighi a coloro che dal 19 febbraio 2020 abbiano fatto ingresso in Italia dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico, come identificate dall'Organizzazione Mondiale della Sanità ovvero abbiano transitato e sostato nei Comuni italiani a rischio epidemiologico. Pertanto, a differenza di quanto previsto dal precedente DPCM 1° marzo 2020 (art. 1, co. 1, lett. g) richiamato nella citata Nota il mero transito nei Comuni italiani a rischio epidemiologico non costituisce presupposto per l'obbligo di comunicazione all'Autorità sanitaria.