COLLOCAMENTO MIRATO. IMPRESE 15-35 DIPENDENTI. ATTENZIONE!

Di seguito si riepilogano gli adempimenti cui sono chiamate, dalla legge n. 68/1999 sul collocamento obbligatorio, le imprese che occupano da 15 a 35 dipendenti costituenti base di computo.
1) Per effetto dell'intervenuta abrogazione del regime di gradualità previsto dall'art. 3, co. 2, legge cit., i datori di lavoro privati - che non abbiano già alle dipendenze un lavoratore disabile - sono tenuti ad assolvere gli obblighi entro il 2 marzo 2018, nella fattispecie all'assunzione di un lavoratore iscritto nelle liste del collocamento mirato.
L'ottemperanza all'obbligo può avvenire in una delle forme previste dalla legge, con esclusione del parziale esonero, che resta precluso alle aziende al di sotto dei 36 dipendenti. Si rammenta, in particolare, la possibilità di computo in quota d'obbligo anche del lavoratore invalidatosi in costanza di rapporto di lavoro (a condizione che la percentuale di invalidità civile sia almeno del 60%) e del lavoratore già disabile prima dell'instaurazione del rapporto di lavoro (con un'invalidità civile/da lavoro almeno del 60% o psichica superiore al 45%), tuttavia assunto in via ordinaria.
2) Gli stessi datori di lavoro sono tenuti alla presentazione del prospetto informativo disabili, entro la scadenza del 31 gennaio 2018. L'adempimento, in particolare, è richiesto dal Ministero del Lavoro anche per le imprese 15 - 35 dipendenti che non avessero provveduto a nuove assunzioni - fonte dell'obbligo verso il collocamento mirato - nel corso del 2017. Di seguito si riporta il testo dell'avviso pubblicato sul sito Cliclavoro alla voce "Prospetto Informativo".
AVVISO
A seguito dell'abrogazione dell'articolo 3 comma 2 della legge n. 68 del 1999, l'obbligo di invio del prospetto informativo per i datori di lavoro privati che occupano dai 15 ai 35 dipendenti sussiste anche qualora non ci siano state nuove assunzioni o cessazioni entro il 31 dicembre 2017.